sabato 9 febbraio 2008

gli uomini..................................che vorrei nel letto














...e direi che non c'è molto altro da dire...questo post è per me prima ke per tutti ;) ...nn so fate voi...lustratevi gli occhietti :D

un amico ritrovato :D

ecco che nella mia ode alla palestra e all'attività fisica aggiungo un nuovo capitolo: la riscoperta degli amici..!!! è stato proprio in palestra a tradate..o meglio in piscina..che ho ribeccato il mio caro, 'vekkio' amico fede che come suo solito nuotava in giro ;) vabbè...è stato bello comunque...
Ogni amico
costituisce un mondo
dentro di noi.
Un mondo mai nato
fino al suo arrivo,
ed è solo tramite
questo incontro,
che nasce un nuovo mondo.


A.N.

venerdì 8 febbraio 2008

le passioni...quando ho scoperto pablo neruda

...aria della notte...
La fragile scrittura dell’inizio
Il fremere dell’aria
Le vene nell’aria
L’infinito guardare
Lo sguardo infinito
Il suggello del silenzio
sulle labbra
Il caldo vino delle parole
L’angolo prima colmato di vuoto
Il passo che risponde
Lo sconvolto volteggiare delle dita
Il tatto
del respiro
Le notti di veglia
L’ardore insonne
L’arena che
s’infiltra e ricade
L’agognato rumore che scivola sotto la porta

...il tuo sorriso...
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso.
Non
togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso
scoppia nella
tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce. Dura
è la
mia lotta e torno
con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la
terra che
non cambia, ma
entrando il tuo sorriso sale al cielo
cercandomi ed apre per
me tutte le porte
della vita. Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana il tuo
sorriso, e se
d'improvviso vedi che il mio
sangue macchia le pietre della
strada, ridi, perché
il tuo riso sarà per
le mie mani come una spada fresca.
Vicino al mare,
d'autunno, il tuo
riso deve innalzare la sua cascata di
spuma, e in primavera,
amore,
voglio il tuo riso come il fiore che
attendevo, il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora. Riditela della
notte, del giorno, della luna,
riditela
delle strade contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi e
quando li richiudo,
quando i miei passi vanno, quando
tornano i miei passi,
negami il pane,
l'aria, la luce, la primavera, ma il tuo
sorriso mai, perché
io ne
morrei.
...luz de dia...

Perduti nella nebbia

il colibrì e la sua amante.

Due pietre scagliate dal desiderio

s’incontrano nell’aria.

È viva la ginestra, arde nella nebbia,

abitata.


martedì 5 febbraio 2008

valmalenco in pink!!!




ecco la carrellata delle protagoniste del weekend tra donne in montagna...una vera esperienza di vita BELLA da passare insieme che ha portato alla fondazione di una casa di produzione di film indipendenti d'autore con la produzione di due copioni inediti sulla scia della pazzia furiosa....nella prima foto potete notare la spiaccata somiglianza derivata dall omozigosi certa di me e fede....poi ricordiamo gli istinti da gerarca di chiara col cappello da capotreno ;) quindi ilaria, intenta alla guida verso musso...e sarah pre post lainate...dopo la fine della pausa :D direi...dato il sorriso classificato 'da triglia'...come già successo in questa vacanza sulla neve ;) vi voglio bene...grazie per tutto...


la montagna

....ieri io e le mie magnifiche 4 donne di mondo siamo tornate dal weekend femminista in montagna....chiesa in valmalenco ha conosciuto la bellezza ;) ahah....la casetta di mia zia è stata teatro di ogni genere di perversione-pazzia...ben mista a una sanissima e abbondantissima dose di pettegolezzi, sparlate e cazzeggio...!!! mi ha anke vista protagonista di irripetibili momenti di vita, tipo l'apertura e la chiusura del divano letto quadrato del soggiorno e la riparazione NECESSARIA della bombola del gas da parte del signor treppo...due ore di lavoro ESSENZIALI visto ke poi il gas nn è mai stato aperto...cmq sia...è stato un mega weekend stra divertente...anke la giornata sullo snow è stata quanto mai irripetibile...credo di essermi creata dei muscoli aggiuntivi per sopperire alle continue cadute e rimesse in piedi + essermi procurata un centinaio di traumi al tessuto adiposo del sedere...+ o - misti a incoraggiamenti vari degli sciatori bastardi in seggiovia e dei maestri di snow...maestri di snow ke saranno ben presto contattati dal team delle 5 provette snowboarder in erba (io, chiara, ila, sarah e fede) alla prossima occasione di sci....devo dire tantissime grazie alla zia ke ci ha dato la casetta!!! e anke ai nostri cari amici montagnardi ke ci hanno allietato il weekend...in particolare a qualcuno :) e diciamo ke con questo è tutto....nel post precedente ci sono alcune delle foto della vacanza :) a presto...ciao!!!

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lunedì 4 febbraio 2008

giulia..............................e basta

stasera è così ke mi sento....semplicemente me stessa: una giulia comune, generica, semplicemente me....e mi basta così; perchè finalmente realizzo ke così mi basto...e bastare a me stessa........è tutto. perchè me stessa è quello che ho davvero sempre per sempre e comunque...ed è importante. ed è l'unica cosa certa. la sicurezza deve venire solo ed esclusivamente da me stessa e luca, ancora una volta, questo insegnamento di vita lo devo solo a te....quindi grazie....le cose + facili non sono mai le + belle....aver bisogno di qualcuno è una sensazione destabilizzante...e fa paura...ma di me puoi aver bisogno....perchè io posso essere una tua sicurezza...ma tu forse nn sarai mai la mia...perchè io so ke non ce la faccio ad aver bisogno perchè ho paura, troppa paura, di rimanere nuovamente inculata...esattamente come lo senti tu....e forse allora....continuiamo a recitare la nostra commedia giornaliera, perchè è meglio così...la vita ti sommerge con la sua merda e tu che puoi fare se non ignorare ke quella merda esista davvero? forse è meglio far finta niente ha senso....che niente importa...che nulla vale e che niente esiste a parte se stessi...per + di un lieve e fugace po' di tempo...insensato, intangibile, irripetibile...e direi ke la vita è bella perkè proprio è un fugace e continuo succedersi di attimi irripetibili che non sono niente nel tutto ma sono tutto nel niente dello schifo che viviamo...perchè il me nn è altro che un fugace momento di nulla con un nome...nella bocca di tanti altri fugaci nulla nel mondo...un mondo ke è indipendente a se stesso e che va avanti inesorabile, fuori dalla nostra presa....al di là di ogni nostro perkè....al di là della nostra possibilità di viverlo e di capirlo...perchè i perkè non hanno risposta vera mai...è tutto un grigio indefinito di nulla...come il nero infinito della morte...il salto nel vuoto con i nuovi appigli del giorno che si sgretolano a sera per continuare a farci andare avanti senza una meta solo per correre, per autoconservarci, per contribuire a qualcosa ke non sarà mai un noi...ma sarà sempre un ESSO un qualcosa d'altro...ke va avanti....e nel vivere così anke noi nn siamo altro ke un esso...quindi perkè non decidere di essere QUALCUNO...un misero qualcuno con sentimenti, bisogni, dipendenze e fragilità...?